La riunione dei formatori

Le socle européen du dialogue social

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Resoconto secondo incontro del Comitato di Pilotaggio – Riunione dei formatori

Presenti: 1. Lilyana Laskova (PODKREPA); 2. Diana Kateva (PODKREPA); 3. Cristina Albu Iacob (CSDR); 4. Laura Diéguez
(CCOO de Catalunya); 5. Pilar Castellà (UGT de Catalunya); 6. Andrea Candrian (CGIL Lombardia); 7. Patrizia Giudici (Cisl
Lombardia); 8. Marco Bianchi (Cisl Lombardia); 9. Miriam Ferrari (Cisl Lombardia); 10. Luca Lombi (Cisl Lombardia); 11.
Luis Lageder (Cisl Lombardia); 12. Massimiliano Ratti (CGIL Lombardia); 13. Michela Rusciano (UIL Milano e
Lombardia); 14. Linda Canali (interprete); 15. Monica Zardoni (interprete).

Miriam Ferrari, Responsabile del progetto europeo “Les CEE: Le Socle Européen du Dialogue Social”, da il benvenuto a
tutti i presenti ed introduce i lavori della riunione spiegando che questo secondo incontro è stato concepito come un
vero meeting operativo, non formale e concreto.
Un incontro che ha come obiettivo la pianificazione del percorso formativo di 3 moduli che costituisce il cuore
dell’azione di questo progetto.
Miriam Ferrari ricorda le motivazioni dell’azione e dei suoi obiettivi principali, utilizzando le slides di presentazione del
progetto:

  • migliorare le competenze dei rappresentanti dei lavoratori nei CAE sull’evoluzione della legislazione europea sui CAE,
    a cominciare dalla recente proclamazione del Pilastro Europeo dei Diritti Sociali;
  • aumentare la creazione di nuovi Comitati Aziendali Europei;
  • migliorare la comunicazione tra i membri del CAE e gli altri lavoratori dell’impresa;
  • migliorare e intensificare il dialogo tra i CAE e le federazioni sindacali a tutti i livelli (nazionale, regionale, territoriale).

In seguito, dopo un momento di socializzazione fra tutti i presenti, Patrizia Giudici, in qualità di formatrice, entra nel
merito dei contenuti formativi previsti per il primo modulo formativo da realizzarsi a Barcellona, come indicati nel
programma di lavoro del progetto approvato dalla Commissione Europea.
Viene dunque presentata una prima bozza di contenuti per il primo modulo e attorno a questa bozza si apre la
discussione e riflessione sui contenuti, tempi, metodologie didattiche e attività che verranno svolte.
Durante la mattinata, si è discusso anche degli aspetti organizzativi quali l’organizzazione dei gruppi di lavoro e la
suddivisione in gruppi tenendo conto delle diverse lingue e del numero di interpreti a disposizione.


Al termine della mattina, dopo una attiva e partecipata discussione, vengono definiti il programma e le date del primo
modulo di Barcellona come segue:

MODULO 1: Il quadro di riferimento legislativo europeo in materia di ICP dei lavoratori

OBIETTIVI:

  • Favorire la conoscenza della legislazione europea e nazionale in materia di diritti all’informazione e partecipazione dei lavoratori e le proposte di modifica della direttiva CAE della CES
  • Favorire la conoscenza del PILASTRO EUROPEO DEI DIRITTI SOCIALI
  • Promuovere lo strumento dei TCA garantendo un dialogo continuo, durante la fase di negoziazione, tra le federazioni europee, nazionali e il CAE (unico elemento di rappresentanza transnazionale nelle imprese multinazionali)
  • Diffondere l’uso degli strumenti messi a disposizione del sindacato europeo: database ETUI – CAE e TCA

Dopo pranzo la riunione continua e si inizia ad affrontare anche la pianificazione del 2 modulo formativo che si terrà a
Sofia.

Per scaricare il report in formato pdf, IT EN FR BG